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Comicon: fumetti, eroi e bagarini chi la vincerà? [Video]

By on aprile 28, 2012

(Servizio: Andrea Messina – Video: Carlo Maria Alfarano)

Folla delle grandi occasioni alla Mostra d’Oltremare per il Comicon – XVI Salone internazionale del Fumetto.

Tanti i ragazzi in parte giovani ma non mancano pure adulti accomunati tutti da una grande passione quella del fumetto.
Ne giravano davvero tanti e tanti travestiti dai personaggi della Marvel ai maghetti della saga dedicata a Harry Potter fino ad arrivare ai personaggi più ricercati, più amati quelli dei Manga giapponesi che riempiono i canali tv delle loro storie e delle loro trame.
Il caldo insopportabile fan arrivati da diverse città c’è chi è partito alle 4 del mattino per non perdere l’appuntamento con la kermesse tutta partenopea.
Non sono mancate le polemiche dovute alla cattiva organizzazione per pagare l’ingresso.

 

Pochi i botteghini anche se a sopperire a tale mancanza, ci hanno pensato i bagarini che vendevano gli ingressi a prezzo maggiorato sotto lo sguardo poco attento delle forze dell’ordine. Lo slogan che a gran voce mandano i bagarini è: salta la fila “teng’’o biglietto”.
Paradossale quanto incredibile trovare soggetti poco raccomandabili a un salone del fumetto, ma a Napoli, tutto diventa ordinario anche la disorganizzazione. La stessa fila e ressa si è vista al ritiro dell’accredito per la stampa. Tempo medio due ore se tutto va bene quasi si dovesse passare la frontiera.
Eppure bastava poco e con qualche accorgimento in più. In piena era telematica, si poteva rilasciare un ticket virtuale pagato in rete per evitare file pazzesche la stessa cosa per la stampa una volta accreditata, dal sito del Comicon si poteva stampare la ricevuta e presentarla all’ingresso.
Questo avremmo voluto chiedere al responsabile dell’evento. Ci auguriamo poterlo fare prima del termine della kermesse magari suggerendo metodi diversi d’ingresso.

Tornando ai personaggi molti si chiedevano se dovevano o meno pagare l’ingresso poiché loro i lettori, sono quelli che permettono all’editoria del disegno di vivere anche in piena crisi economica. Non bastano i poteri magici dei maghetti né gli eroi di “300” per combattere l’afa, la calura e la coda. Bisogna armarsi solo di pazienza e godere a chi ti chiede di essere fotografato per inserirlo nel suo diario per dire agli amici: “Io c’ero”.

 

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