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Salvatore Borsellino:dopo 20 anni dalla strage spuntato i depistaggi

By on 30 maggio 2012

(Servizio: Andrea Messina – Video: Carlo Maria Alfarano e Angelo Esca – Foto: Daniela Giordano)

Le parole di Salvatore Borsellino giunto a Napoli sabato 26 maggio partecipando ad una tavola rotonda su: Economia Criminale,Politica ed Istituzioni,Collusioni e Trattative, ha lasciato non poche emozioni. Salvatore ha raccontato ai presenti la sua speranza ma anche i momenti di quel terribile 19 Luglio del 1992 quando un autobomba in Via D’Amelio,massacrò il Giudice con la sua scorta.

Sono trascorsi vent’anni e tanto è cambiato da allora. Cambiato il paese, la città e lo stesso Salvatore che come un Don Chisciotte porta avanti la sua battaglia contro i mulini del silenzio e dell’omertà. Egli però in questa lotta, non è solo al suo fianco ci sono i tanti Sancho Panza che, da anni lo sostengono è il popolo delle agende rosse, quella agenda misteriosamente scomparsa il giorno della strage e di cui, non si è avuta traccia.

Salvatore, non si è mai perso d’animo gira in lungo e in largo lo stivale per far conoscere a tutti la sua storia e quella di suo fratello Paolo.

Sabato 26 u.s.è giunto nella città di Napoli insieme a tutti coloro che si sentono parte di un popolo che, non accetta il silenzio e non si piega all’omertà. Seduti al suo fianco due giovani Sostituti Procuratori della DDA di Napoli Catello Maresca e Giovanni Conzo i quali,con coraggio e nonostante vivano sotto scorta non hanno fatto mancare la loro forza d’animo e la volontà di combattere con tutti i mezzi disponibili la criminalità organizzata.

Tante le voci che si sono aggiunte alle loro da quella di Mauro Baldascino responsabile dell’Osservatorio sui beni confiscati passando per la NCO ( Nuova Cucina Organizzata) a Contro le Mafie ma, ciò che più di tutti ha colpito è stata la presenza di una scolaresca che accompagnati dalle loro maestre, hanno portato la loro forte testimonianza attraverso cartelloni in cui i volti sorridenti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino fanno bella mostra. Guardando questi giovani che sono il futuro di un paese, si guarda avanti con più fiducia,più speranza.

Tornando all’incontro, anche l’attuale Sindaco ha portato ai presenti non solo il saluto personale e della Giunta ma il ricordo di quando egli, ex Magistrato è stato esautorato da ogni incarico. Salvatore gli dice di non lasciare, di non mollare poiché oggi, ha trovato un ambiente a lui favorevole amministrando una città come Napoli. Una città che si è gemellata con Palermo tanto che, lo stesso Sindaco comunica ai presenti la volontà di avviare le pratiche affinché, a Salvatore gli venga riconosciuta la cittadinanza onoraria. A queste parole la commozione si è fatta sentire tutta con un applauso interminabile.

Ci sarebbe ancora tanto da dire e raccontare ma, non basterebbe questo articolo. Per chi era presente, ha toccato con mano tutto ciò che in quella sala si avvertiva e lo stesso hanno potuto farlo chi seguiva la diretta da casa.

Per chi vorrà potrà seguire poi attraverso la rete la conferenza.

Vi lasciamo con un appello lanciato da Salvatore che noi, raccogliamo e rilanciamo scendere a Palermo nel giorno della memoria  affinché, si faccia vedere al paese intero che l’Italia da Nord a Sud è unito nella lotta contro la Mafia e contro le stragi di Stato.

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