Cosa cambia da quest’anno per l’esenzione del ticket sanitario con codici da E01 a E04: le nuove regole del 2026.
Con l’inizio del 2026 il tema dell’esenzione dal ticket sanitario torna al centro dell’attenzione per milioni di famiglie italiane. In un periodo in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci domestici, la possibilità di accedere gratuitamente – o con costi ridotti – alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale rappresenta un sostegno essenziale, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Le procedure, rispetto al passato, risultano oggi più semplici e trasparenti grazie all’incrocio automatico dei dati fiscali e previdenziali, che riduce la necessità di recarsi agli sportelli e limita il rischio di errori.
Codici da E01 a E04, nuove regole per l’esenzione ticket sanitario
L’esenzione consente di ottenere gratuitamente visite specialistiche, esami diagnostici, analisi di laboratorio e alcune prestazioni di pronto soccorso non urgenti. Il ticket resta invece dovuto nei casi previsti dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), stabiliti a livello nazionale. Il sistema si basa su codici di esenzione validi su tutto il territorio italiano, associati direttamente alla tessera sanitaria dell’assistito. Nel 2026, grazie ai controlli automatizzati, aumenta il numero di cittadini che scoprono di avere già l’esenzione attiva semplicemente consultando il Fascicolo sanitario elettronico o rivolgendosi al proprio medico di base.
L’esenzione non modifica il diritto alla prestazione, ma incide sulla quota di partecipazione alla spesa: per chi affronta cure frequenti o ha redditi contenuti, il risparmio può essere significativo. Restano in vigore i principali codici nazionali legati al reddito, la forma più diffusa di agevolazione.
- E01: riguarda i bambini sotto i sei anni e gli over 65 con reddito familiare lordo non superiore a 36.151,98 euro. Per molti anziani l’esenzione è attribuita automaticamente, mentre per i minori può essere necessaria una verifica iniziale.
- E02: destinato a chi si trova in stato di disoccupazione certificata e ai familiari a carico. Le soglie di reddito sono più basse e variano in base alla composizione del nucleo familiare. Spesso è richiesta un’autocertificazione annuale.
- E03: spetta ai titolari di assegno sociale e ai loro familiari. L’attivazione è quasi sempre automatica, poiché la prestazione è già registrata nei sistemi Inps.
- E04: riguarda i pensionati al minimo con più di sessant’anni, sempre nel rispetto dei limiti di reddito familiare.

Codici da E01 a E04, come cambiano le esenzioni ticket sanitari – Napoliurbanblog.it
Il reddito considerato è quello lordo dell’anno precedente e comprende anche i componenti fiscalmente a carico. Alcune Regioni richiedono l’Isee come ulteriore strumento di verifica, pur non essendo obbligatorio a livello nazionale. Accanto ai requisiti economici, l’esenzione Ticket 2026 tutela chi convive con patologie croniche o invalidanti. Diabete, malattie cardiovascolari, tumori, insufficienze respiratorie e numerose malattie rare rientrano tra le condizioni che permettono l’esonero dal pagamento del ticket per le prestazioni legate alla cura.
In questi casi l’esenzione non dipende dal reddito, ma dalla certificazione sanitaria rilasciata dalla Asl. Una volta riconosciuta la patologia, viene attribuito un codice specifico che consente l’accesso gratuito a visite ed esami necessari al monitoraggio della malattia. La validità può essere permanente o temporanea, a seconda della diagnosi. La domanda può essere presentata agli sportelli Asl, ai Cup territoriali o tramite i servizi online regionali. Sempre più Regioni permettono di caricare la documentazione direttamente nel Fascicolo sanitario elettronico, riducendo tempi e spostamenti.
Prima di presentare una richiesta, è consigliabile verificare se l’esenzione risulta già attiva: il Sistema Tessera Sanitaria aggiorna annualmente gli elenchi degli aventi diritto, consultabili presso la Asl, il medico di base o online. Una verifica preventiva evita procedure inutili e consente di accedere subito alle prestazioni senza anticipare costi.








