Salute

Napoli senza medici di famiglia: oltre 150.000 cittadini lasciati senza assistenza

Medici di base Napoli
Carenza di Medici di base a Napoli - Napoliurbanblog.it

Grave problema a Napoli legato all’assenza di Medici di famiglia: 150mila cittadini non hanno garantita l’assistenza sanitaria di base

Da tempo Napoli vive una situazione drammatica in termini di servizi sanitari, e oggi il problema della carenza di medici di base è diventato uno dei temi più urgenti. A fronte di oltre 150.000 cittadini senza un medico di famiglia, la città si trova a dover affrontare un’emergenza che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario, già fragilissimo.

I numeri sono allarmanti. Una ricerca recente ha rivelato che circa 150.000 abitanti del capoluogo campano sono privi di un medico di base, una situazione che non solo colpisce i più anziani, ma anche famiglie, lavoratori e chiunque, in generale, abbia bisogno di una presenza medica costante per monitorare la propria salute. Il risultato di questa carenza è evidente nelle file ai pronto soccorso, con un aumento significativo dei casi che non trovano risposta nelle strutture territoriali.

Cosa sta succedendo davvero?

La carenza di medici di famiglia a Napoli è il risultato di un mix di fattori. Da un lato, ci sono le pensioni anticipate di molti professionisti, dall’altro il numero di giovani medici disposti a dedicarsi a questa professione sta progressivamente diminuendo. L’impegno richiesto dal lavoro di medico di base, unito alla difficoltà nel gestire il carico di pazienti, non sembra essere più attrattivo per i neolaureati. Inoltre, la scarsa remunerazione rispetto all’intensivo carico di lavoro rende questo settore ancora più problematico, con una carenza che non riguarda solo Napoli, ma l’intero sud Italia.

Le conseguenze sulla vita quotidiana

Per i napoletani che si trovano privi di medico di base, la situazione è ben più che un disservizio burocratico. È una questione che tocca la salute, il benessere e l’accesso alle cure primarie. Una visita dal medico, che per molti di noi è una pratica quotidiana e “normale”, diventa un’impresa per chi non ha il proprio professionista di fiducia. Cosa accade in questi casi? Si è costretti a rivolgersi ai pronto soccorso già congestionati, mettendo a rischio la qualità delle cure per tutti, o a fare i conti con le liste d’attesa degli specialisti, sempre più lunghe e difficili da affrontare.

Le difficoltà per chi non ha un medico di base sono reali e quotidiane. Basta pensare agli anziani, spesso le persone più vulnerabili, che non solo rischiano di non poter seguire un percorso di cura costante, ma si trovano anche in difficoltà quando si tratta di chiedere un semplice consiglio sanitario.

Un sistema sotto pressione

Napoli non è un caso isolato, eppure la città sembra vivere una situazione particolarmente critica. Il sistema sanitario sta vacillando, con i medici di base che non riescono più a coprire l’intero bacino di utenza. E così i cittadini si ritrovano da soli, senza sapere a chi rivolgersi, o sono costretti a vivere nel costante timore di non ricevere la cura giusta al momento giusto.

La soluzione sembra non essere immediata: con una scarsità di medici pronti ad assumere incarichi nel settore pubblico, e la resistenza di molti a lasciare il lavoro privato per affrontare la complessità delle situazioni più difficili, la via di uscita è ancora lontana. Si parla di incentivi e di nuovi bandi per attrarre professionisti, ma intanto la situazione sta diventando sempre più insostenibile.

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